Marchio Comunitario:


E’ sempre opportuno depositare inizialmente il marchio in italia perche’ cio’ ci fornisce una priorita’ di 6 mesi a valere dalla data di deposito in italia nei confronti di marchi nazionali depositati in data sucessiva. E' un marchio disgiunto da quello nazionale che vale in tutti i paese della Comunità Europea. La tutela giuridica richiede una unica azione legale valida per tutti i paesi della Comunità ad Alicante in Spagna. In fase di registrazione però se in un solo paese vi è un marchio nazionale "uguale" o confondibile anteriore e il titolare vince l’opposizione, questo invalida la registrazione in tutti gli altri paesi della comunita’. i costi per seguire eventuali opposizioni non sono compresi nei costi di deposito. Il marchio comunitario inoltre diversamente dal marchio nazionale fino a quando non viene registrato non e’ opponibile ai terzi. I tempi di registrazione medi sono 18 mesi. In caso di opposizione da parte di terzi titolari di marchi nazionali si puo’ rischiare di non arrivare a registrazione e di trovarsi senza un marchio valido in italia magari dopo la richiesta anteriore di un marchio comunitario da parte di un titolare di un marchio nazionale nei 6 mesi della priorita’. Dal deposito occorre sempre seguire le varie fasi e se vi sono problemi intervenire prontamente.

Si riportano a titolo esemplificativo la successione degli status principali:

- Domanda ricevuta
- Data di deposito accordata
- Verifica delle formalità in corso
- Classificazione OK
- Verifica delle formalità OK
- Verifica degli impedimenti assoluti
- Domanda accettata
- Domanda pubblicata (nei 3 mesi sucessivi alla pubblicazioni, chi ritiene di farlo, puo’ fare opposizione alla registrazioen del marchio) Se non vi sono opposizioni da parte di terzi o se l’opposizione e’ stata respinta
- Registrazione in corso
- Tassa di registrazione pagata
- Registrazione pubblicata


Sarete seguiti da personale specializzato anche in caso di opposizione in tute le fasi della procedura.
Nb: A seguito del deposito vengono inviate richieste di pagamento improprie da parte di enti che nulla hanno a che fare con l’OAMI.


Queste richieste e’ bene che ce le inviate via fax cosi’ vi possiamo dare conferma se procedere o meno al pagamento.

A seguito del deposito, l’ OAMI/UAMI “Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno” invia una relazione sui marchi nazionali anteriori uguali o simili a quello depositato di numerosi paesi comunitari :

il costo e’ incluso nelle tasse di deposito :

- 850,00 € per prima classe,

-   50,00 per seconda classe, 

- 150,00 € per classe aggiuntiva.


Visionata tale relazione si puo’ valutare se proseguire o ritirare la domanda di marchio comunitario.


Effettuando anteriormente la visura per marchi italiani, comunitari, internazionale ed eventualmente per gli Stati Uniti si ha gia’ una ragionevole base informativa per poter depositare il marchio comunitario. Si puo’ effettuare delle ricerche mirate nei principali paesi comunitari come Francia, Germania, Spagna.

E’ possibile effettuare anteriormente anche le visure per i marchi nazionali in ciascun paese della comunita’ europea. I costi variano da nazione e nazione. Occorre effettuare una valutazione di costo/convenienza.

E’ sicuramente meno costoso optare per il deposito e nella peggiore delle ipotesi procedere al ritiro della domanda o la conversione della stessa in tanti marchi nazionali nei paesi in cui non vi siano marchi nazionali anteriori. Per non perdere l’esclusiva dopo i primi 5 anni di inutilizzo e’ sufficiente utilizzarlo in Italia o in un altro paese comunitario.